La sigla R.E.N.T.RI. è l’acronimo di Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti, ovvero il nuovo registro digitale che in futuro permetterà la tracciabilità dei rifiuti attraverso documentazione digitale al 100%.

Il RENTRI segna un cambio di passo nella gestione dei rifiuti pericolosi e non pericolosi, con il fine di digitalizzare procedure e adempimenti. Prevede l’ introduzione del Registro di Carico e Scarico elettronico, così come il FIR ( Formulario Identificativo Rifiuto ) con l’obiettivo di eliminare i documenti cartacei.

Le scadenze per l’iscrizione al RENTRI variano in base al tipo di soggetto obbligato. Ogni categoria ha tempi specifici per adeguarsi al nuovo sistema. È fondamentale rispettare queste scadenze per evitare pesanti sanzioni.

In caso di omessa o incompleta tenuta del registro di carico e scarico, si applica una sanzione da

2.000 a 10.000 euro, valore che in caso di rifiuti pericolosi andrà da 10.000 a 30.000 euro.

Per saperne di più chiamaci : 327 327 1723

Soggetti obbligati ad iscriversi al RENTRIDecorrenza e scadenze

Enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di cinquanta dipendenti: a decorrere dal diciottesimo mese ed entro i sessanta giorni successivi.


Dal 15 dicembre 2024 ed entro il 13 febbraio 2025.

Enti o imprese che si occupano di raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento di rifiuti.



Dal 15 dicembre 2024 ed entro il 13 febbraio 2025.

Enti o imprese produttori di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di dieci dipendenti: a decorrere dal ventiquattresimo mese ed entro i sessanta giorni successivi.


Dal 15 dicembre 2024 ed entro il 14 agosto 2025.

Per tutti i restanti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi obbligati con meno di dieci dipendenti: a decorrere dal trentesimo mese ed entro i sessanta giorni successivi.


Dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13 febbraio 2026.

Chi è esonerato dall’iscrizione al RENTRI?

Sono esonerati dall’iscrizione le imprese con meno di 10 dipendenti che producono solo rifiuti non pericolosi, le attività agricole che non producono rifiuti pericolosi o che hanno un fatturato inferiore a 8.000 euro, i professionisti che non operano in forma di impresa (come medici o dentisti), e alcune piccole …

Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti segna un cambio di passo nella gestione dei rifiuti pericolosi e non pericolosi, con il fine di digitalizzare procedure e adempimenti.

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